Da diversi anni, presso il “Centro di Fisioterapia e Riabilitazione Equina Equiter ®” di San Martino Ulmiano (PI) si tengono corsi volti a formare specialisti della “massoterapia Equina” che prevedono l’apprendimento pratico e teorico delle tecniche di manipolazione muscolare Equiter e lo studio di materie come anatomia, fisiologia, biomeccanica e molte altre indispensabili per svolgere l’attività di terapista per equini, come stretching ed esercizi di riabilitazione,ma anche gestione del cavallo, tecniche di allenamento e nozioni di alimentazione .

La manipolazione muscolare aiuta i cavalli in agonismo a risolvere problemi di rigidità di qualsiasi genere, di andatura e caratteriali aiutandoli ad utilizzare al meglio il proprio potenziale. E’ stato dimostrato che il 90% delle problematiche fisiche del cavallo sono costituite da problemi muscolari; per questo motivo la terapia manuale negli animali può essere di grande giovamento, così come avviene per gli esseri umani.

La metodica Equiter prevede l’attuazione NON invasiva di tecniche di terapia miofasciale, massoterapia e digitopressione che hanno lo scopo di allungare i tessuti connettivi, risolvere spasmi e contratture muscolari, restaurare l’elasticità di tendini e legamenti e liberare il fisico del cavallo dalle tossine accumulate, favorendo la libertà e pienezza di movimento delle articolazioni, e dando anche impulsi positivi agli schemi neurologici del cavallo.

Il Metodo Equiter, inoltre, si avvale di tecniche di mobilizzazione attiva e passiva ed esercizi di restaurazione propriocettiva, ed è inoltre molto utile per il recupero fisico del cavallo in caso di traumi dovuti ad incidenti o dopo interventi chirurgici.

E’ importante sottolineare che la manipolazione Equiter non ha la pretesa di sostituirsi in alcun modo alle cure mediche veterinarie applicate, tantomeno ha la pretesa di rappresentare un trattamento terapeutico in senso stretto; si offre, invece, in affiancamento degli stessi con l’obiettivo di potenziarne gli effetti, come ampliamento terapeutico al servizio della medicina veterinaria, al fine di promuovere nel paziente la miglior qualità di vita possibile secondo quanto la sua condizione consente.